Piccolo Teatro, al via la nuova stagione: da Toni Servillo a Emma Dante fino a Saviano

di Anna Bandettini.

Il cartellone del celebre teatro milanese riparte con poche innovazioni ma sempre puntando sulla qualità. Con alcuni segnali degni di nota: il riconoscimento da parte del Ministero della Cultura della funzione europea e uno status speciale che gli garantirà autonomia amministrativa e organizzativa.

Le differenze di qualità e di impostazione non sono grandi rispetto ad altri anni, le innovazioni moderate, ma ci sono segnali importanti nella nuova bella stagione 2016 del Piccolo Teatro che festeggia i 70 anni di “teatro d’arte” (“una utopia concreta” è stato detto dall’assessore alla Cultura del Comune di Milano Filippo Del Corno e dal direttore Sergio Escobar) con il riconoscimento da parte del Ministero della Cultura della funzione europea e uno status speciale che garantirà al teatro milanese maggiore autonomia amministrativa e organizzativa.

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C’è innanzitutto una rivendicazione di identità culturale forte, al Piccolo, a poco più di un anno dalla morte di Luca Ronconi che aveva segnato artisticamente gli ultimi vent’anni del teatro dopo il cinquantennio di Strehler di cui ricorrono i vent’anni della morte che saranno ricordati con una mostra a Palazzo Reale. E la nuova identità si lega al lavoro delle personalità artistiche preminenti della scena italiana per le nuove produzioni. Toni Servillo innanzitutto di cui il Piccolo coproduce con Teatri Uniti Elvira, dalle lezioni di Louis Jouvet a Claudia sul Don Giovanni di Molière, profonda riflessione sul lavoro dell’attore e sull’arte del teatro che già Strehler aveva affrontato in uno spettacolo storico del Piccolo con Giulia Lazzarini e lui stesso in scena. Servillo, regista e attore, lo presenterà al Piccolo Teatro Grassi, dall’11 ottobre.

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“Voglio mostrare specie ai giovani la nobiltà del mestiere del recitare che rischia di essere svilito in questi tempi confusi”, ha dichiarato Servillo. Non è una coincidenza che sullo stesso tema e le stesse domande – cosa significa essere attore, qual è la natura di chi recita- nasce anche il nuovo spettacolo di un’altra grande artista scelta dal Piccolo: Emma Dante che dal 28 febbraio firma Bestie di scena, con gli attori della sua compagnia. Altra star della scena italiana, Antonio Latella prodotto dal Piccolo conPinocchio e le bugie, allo Strehler dal 19 gennaio, rilettura della fiaba di Collodi non certo per bambini visto che è consigliato per spettatori sopra i 14 anni. “Non so quale Pinocchio racconteremo”, è la dichiarazione di Latella, “ma un punto di partenza è sicuro: delle menzogne degli adulti, Pinocchio fu abilissimo apprendista”. Nel cast: Michele Andrei, Anna Coppola, Stefano Laguni, Christian La Rosa, Fabio Pasquini, Matteo Pennese, Marta Pizzigallo, Massimiliano Speziani. Grande attrice, Sonia Bergamasco diventa regista con  Louise e Renee con Federica Fracassi e Isabella Ragonese protagoniste e Stefano Massini, consulente artistico del Piccolo, che ha riscritto le Memorie di due giovani spose (1842) di Balzac al Grassi, dal 21 marzo.

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Artista “di casa”, Carmelo Rifici, direttore della scuola di Piccolo, dal 27 aprile firma Ifigenia, liberata da Eraclito, Omero, Eschilo, Sofocle, Euripide, Antico e Nuovo Testamento, René Girard, drammaturgia Angela Demattè. Altre produzioni A Bench on the Road, con Laura Pasetti e dal 13 ottobre tornano Le donne gelose di Carlo Goldoni, regia Giorgio Sanati. Ma la più importante ripresa è dal 3 al 21 gennaio con la strepitosa, Lehman Trilogy, ultima regia di Luca Ronconi dal testo di Stefano Massini con Massimo De Francovich, Fabrizio Gifuni, Massimo Popolizio, Martin Ilunga Chishimba, Paolo Pierobon, Fabrizio Falco, Raffaele Esposito, Denis Fasolo, Roberto Zibetti, Fausto Cabra, Francesca Ciocchetti, Laila Maria Fernandez. Di Ronconi tornerà anche Sei personaggi dal 3 maggio, nato nel  Centro Teatrale di Santa Cristina a Gubbio, che festeggerà la coincidenza con il compleanno del Piccolo il 14 maggio insieme all’irrinunciabile Arlecchino servitore di  due padroni, con il grande Ferruccio Soleri e la regia di Giorgio Strehler. A grande richiesta torna anche Sanghenapule di e con Roberto Saviano e Mimmo Borrelli dal 10 gennaio; dal 25 marzo si rivedeCredoinunsolodio di Stefano Massini.

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Importanti anche gli spettacoli in lingua originale: dal 11 maggio dall’Odeon-Theatre de l’Europe Soudain l’été dernier (Improvvisamente l’estate scorsa) di Tennessee Williams, regia e scene di Stephane Braunschweig, dal 25 maggio dalla Schaubuhne Berlin arriverà il Richard III di Shakespeare, regia Thomas Ostermeier, dal 17 maggio si vedrà il Woyzeck di Georg Buchner iraniano del regista Reza Servati. Chiudono la parte internazionale il recital di Ute Lemper il 30 maggio e dal 23 maggio lo Shanghai Theatre Academy con Matteo Ricci e Xu Guangqi di William H. Sun.

Qualche sorpresa anche nelle ospitalità; l’arrivo al Piccolo di Mario Perrotta (Milite ignoto quindicidiciotto) e soprattutto di Saverio La Ruina con il nuovo Masculu e Fiammina con Dialogo con la madre. Il ritorno di Lella Costa con Marco Baliani perHuman. Bello che torni Non ti pago ultima regia di Luca De Filippo con gli attori della sua compagnia e Carolina Rosi protagonista con Felice Impastato. E ancora Birre e rivelazioni scritto e diretto da Tony Laudadio con Andrea Renzi, Tony Laudadio. E poiPride con Luca Zingaretti, un altro testo di Massini, dal 4 ottobre, Niente significa mai una cosa sola con Ottavia Piccolo regia di Silvano Piccardi, il Macbeth di Franco Branciaroli in ottobre, il Pasolini di Latella con Ma con Candida Nieri, il Vangelo di Pippo Delbono, le nuove produzioni delle marionette Colla, Dieci storie proprio regia di Emanuela Giordano, il Ritratto di un artista da vecchio di Thomas Bernhard, regia Roberto Andò con Roberto Herlitzka, Mister Green di Jeff Baron, con Massimo De Francovich e Maximilian Nisi, Fedra con la regia Andrea De Rosa, Ivan da I fratelli Karamazov di Fedor Dostoevskij regia Serena Sinigaglia con Fausto Russo Alesi, Tre sorelle di Cechov, regia Emiliano Bronzino, Lampedusa Way di Lina Prosa con Maddalena Crippa, Graziano Piazza, Oggi Prospero – l’isola dei suoni di Massimo Navone con Enrico Intra, un omaggio a Gaber e Jannacci di Ale e Franz. E importanti due lavori “speciali”: la compagnia Dentro/Fuori San Vittore e diretta da Donatella Massimilla e un progetto con l’Istituto Penale Minorile Beccaria.

Da repubblica.it – 17 maggio 2016