MONDO. Libia, le rischiose ‘furberie’ italiane

di Guido Rampoldi. Tutte le guerre del petrolio sono giganteschi intrighi internazionali nei quali i protagonisti recitano con una maschera sul volto, per nascondere il proprio ruolo e le proprie intenzioni. Il caotico conflitto in Libia non fa differenza, e questo spiega perché, ieri sera, non era affatto agevole capire se il rapimento dei tre tecnici occidentali, due italiani e un canadese, sia opera di predoni che agiscono in proprio o di fondamentalisti che intendono punire la scelta italiana di […]

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TERREMOTO CENTRO ITALIA. La scuola antisismica: qualche domanda

di Nando Dalla Chiesa. Proporzioni peggio che all’Aquila, ormai è chiaro. E ci si è messo anche il destino, che ha fatto affollare quei luoghi prima di scatenarsi. La festa dell’amatriciana, le vacanze, gli emigrati che tornano, i nipotini dai nonni, i turisti. Mi è venuta in mente quella terribile frase di Samarcanda, la canzone, sulla morte che si stupisce di vedere arrivare le persone da lontano. Su una cosa il destino però non si è accanito: sulla scuola antisismica. […]

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REPORTAGE. Terremoto, il dramma dei soccorsi nel paese isolato

di Fabrizio Gatti. Tra ponti pericolanti, terrapieni franati e macerie, la zona è difficilmente raggiungibile. Per andare dall’ospedale alla tendopoli principale bisogna guidare per oltre due ore. Le vittime accertate sono 291. Ma si cercano ancora 19 braccianti stagionali romeni. AMATRICE. Il terremoto ha raso al suolo anche stalle, masserie, cantine. E il bilancio delle vittime potrebbe salire rispetto ai 291 morti finora recuperati: mancherebbero infatti all’appello diciannove lavoratori stagionali romeni. Lo dice padre Anastasi, il prete ortodosso venuto con […]

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TERREMOTO CENTRO ITALIA. Il giorno in cui in Italia morì la stampa

di Gianluca Neri. Alle 3:36 ero sveglio. Per chi mi conosce non sarà una novità. Ero sveglio e mi sono accorto che c’era stato un terremoto per caso, grazie a Twitter. Alle 3:42 esatte l’hashtag #terremoto era già primo tra i trending topic. Vuol dire che, a dispetto di quanti ne hanno celebrato anticipatamente la morte, Twitter è sano, vivo, reattivo e lotta più che mai assieme a noi. Insomma, noto l’hashtag e parte un brivido sulla schiena, perché poco prima non c’era, e il fatto […]

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Terremoto in centro Italia, le testimonianze dei sopravvissuti

“Noi, sopravvissuti dell’Hotel Roma, eravamo come una famiglia” di Fabio Tonacci. AMATRICE – Per la signora Annunziata l’hotel Roma non era un hotel. Era una casa. Ci viveva tutto l’anno. Ce l’ha un’abitazione vera, di proprietà, neanche troppo lontana da Amatrice. Ma la signora Annunziata, sarta in pensione di 92 anni, era all’Hotel Roma che aveva deciso di passare la sua vecchiaia. Una cliente fissa: dormiva al primo piano, mangiava al ristorante al piano terra, usciva e faceva lunghe passeggiate. […]

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Esodo prof, basta bugie. Perché mancano le cattedre al Sud

Alex Corlazzoli. Al ministero dell’Istruzione si offendono se lo chiami “esodo”. Fabrizio Rondolino che con ogni probabilità non è mai emigrato per un posto di lavoro ha preso letteralmente per i fondelli le migliaia di docenti costretti a lasciare i figli per una cattedra al Nord. Il sottosegretario Davide Faraone, palermitano che dovrebbe ben conoscere il dramma di chi lascia la Sicilia non certo per un posto da parlamentare, ma per 1100 -1300 euro al mese, si è affrettato nei giorni […]

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Allarme della Dia: dentro Cosa nostra un ”clima instabile”

di Aaron Pettinari. Nella relazione i motivi per cui lo “status quo” è a rischio C’è aria di fermento e rinnovamento all’interno di Cosa nostra. Nonostante i molteplici tentativi falliti di riorganizzare la “Cupola” (come avvenuto dal 2008 ad oggi) la mafia siciliana, continuamente colpita dall’azione repressiva, potrebbe subire uno scossone, stavolta proveniente dall’interno. La Dia, che ha diffuso la propria Relazione semestrale, spiega come in questo momento nell’aria “si avverte un clima d’instabilità”. In particolare si sottolinea come proprio […]

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Buone vacanze!

Titolo: Buone vacanze! Serie: Ottave. Civili, d’amore, di sdegno Autore: Giuseppe Tramontana Genere: Poesia Fineru li storii, finì lu sbaddu, fineru palori, giudizzi e scornu. Dissi senza minzogna, tacca o caddu, libbiramenti comu lu bongiornu. Ora, stancu, mi fermu, vaju in staddu, vaju in vacanza e cu sapi si tornu… Risistiti: cu jaddu o senza jaddu Ugualmenti lu bon Diu fa jornu!     Trad. Finirono le storie, finì lo sballo, finirono parole, giudizi e offese. Ho parlato senza menzogna, […]

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Chi cambia chi

Titolo: Chi cambia chi Serie: Civili, d’amore, di sdegno Autore: Giuseppe Tramontana Genere: Poesia Si cangiamu modi, àbbiti e forma Culpa è di li ‘nnimiche naturali Ca ni fannu so’, vigghianti o in dorma, e a bachi larii e goffi dannu ali. Iddi su’ regula, la nostra norma, e ‘na taliata fissa o superficiali ni cangia, muta, riforma e trasforma, cavannu l’omu da dintra l’armali.   Trad. Se (noi uomini) cambiamo modi, abiti e forma colpa è delle nemiche naturali […]

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Gelosia

Titolo: Gelosia Serie: Civili, d’amore, di sdegno Autore: Giuseppe Tramontana Giru e rigiru sempri  a lu gran scuru certu e incertu,  rimugginu e penzu, sugnu certu e subbutu insicuru, e ppi ogni cosa cercu valuri e senzu; vagghiu, pisu, mettu, levu, misuru, criju e nun criju, lambiccu e ripenzu ogn’ura impasto  puru e  impuru, e sempri mi trovu a la gilusia mmenzu.   Trad. Giro e rigiro sempre all’oscuro fitto, certo e incerto, rimugino e penso, sono certo e subito […]

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