IL TUO ZAHIR

di Alemar. – Dimmelo ancora… La pioggia cadeva leggera, dalla finestra semi aperta ne arrivava il ticchettio quasi regolare, e il profumo, intenso, era quello della polvere della terra bagnata. Affondò il viso nell’incavo del suo braccio. – Dimmelo ancora.. Una cantilena, forse un mantra. Partì da lontano, come pensiero flebile che poco per volta cresce e si fa concetto. E scava come la goccia che cade perpetua. – Sei il mio Zahir, s e i i l m i […]

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SANGUE E RUM

di Alemar. Quanto è pericolosa la consapevolezza di una donna? Baby, se tu fossi qui, lo sapresti, o forse, con un colpo di fortuna lo scopriresti. Questa è una di quelle sere in cui sangue e rum dettano le regole. Avviene la trasformazione. Ti piace, lo so. La senti, la immagini, la respiri nelle mie parole. Ed io mi rimetto a danzarti attorno, potrei sfoderare la lama tagliente della mia sensualità senza filtri. Potei annegarti nel profumo che mi lascio […]

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A MORIRE COSI’ NON SON CAPACI TUTTI

di Giuseppe Tramontana. Io sono Francese. Cioè io sono italiano, ma faccio Francese di cognome. Giuseppe Francese, per la precisione. Ho 36 anni. Oggi, secondo molti qui a Palermo, io sono un tipo fortunato. Fortunato non solo perché lavoro, ma perché ho ottenuto il posto di lavoro nella pubblica amministrazione come orfano di una vittima della mafia. Insomma, faccio parte di una categoria fortunata, secondo loro. E sapete perché? Perché noi, gli appartenenti a questa categoria, non abbiamo fatto nessun […]

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Chi ha visto i lavoratori dell’Italtel

di Ivano Gregorini. Davanti al grattacielo Pirelli, sede della Regione Lombardia, la mattina del 5 marzo si sono radunati i lavoratori dell’Italtel per manifestare il loro dissenso per i licenziamenti di massa ordinati dall’azienda. Il sole si rifletteva nelle vetrate del pirellone, facendolo brillare. Dell’immensa voragine lasciata dal cesna di Luigi Fasulo qualche anno fa, quando l’uomo andò ad impattare contro la parte alta della torre con il suo velivolo a motore, non c’è più alcuna traccia. Il grattacielo splende […]

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0710 Ultimo atto

di Simona Tuliozzi. L’autrice attraverso questo romanzo denuncia la violenza psicologica che si innesca purtroppo troppo spesso all’interno della coppia. La violenza psicologica è più difficile da interpretare rispetto agli altri tipi di violenza, perché solitamente chi la mette in atto lo fa subdolamente e circuendo di attenzioni e d’amore la preda. Sì, di attenzioni e d’amore perché il carnefice è davvero innamorato della sua vittima, ma è un amore malato. Quando nell’amore c’è dipendenza si può parlare di un amore […]

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