LUCI DELLA CAPITALE. Raggi di speranza sulla capitale

di Noemi Lusi.

La neo-sindaco di Roma ha scelto di iniziare il suo impegnativo percorso con un viaggio ‘all’estero’decidendo di recarsi alla Pontificia Università Lateranense. Il 29 giugno, al termine della messa nel giorno dedicato i patroni della città, San Pietro e San Paolo, saluterà Papa Francesco con il quale si prevede che dovrà affrontare tematiche delicate.

Virginia Raggi è seguita con l’interesse che si prova verso il nuovo e l’attenzione che merita, essendo la prima donna che conquista una carica tanto rilevante. Gradevole, non aggressiva, attenta, sottilmente emozionata a tratti, dovrà lavorare non poco per mettere a fuoco i numerosi enormi problemi che affliggono Roma.

Il suo nome è riecheggiato subito su tutti i media e la sua figura di donna emergente della politica italiana ha occupato le pagine dei giornali delle capitali europee ed oltre.

Non le sarà facile enucleare e stabilire le priorità degli ambiti su cui dovrà intervenire con tatto e fermezza, ma appare determinata e non risparmia nette dichiarazioni in cui le intenzioni sono espresse con consapevolezza.

Di lei si racconta che è romana, che si dichiara onesta, che intende intervenire riorganizzando ciò che non funziona e che vuole vedere Roma rimuovere l’abbandono in cui è gradualmente ed inevitabilmente scivolata. Occorre aggiungere alle qualità che possiede anche una buona dose di coraggio.

Buon lavoro, Virginia!