LUCI DELLA CAPITALE. Ida Magli: una donna speciale

di Noemi Lusi.

Donna di maniere calibrate, di intelligenza raffinata, con profondo desiderio di ricercare l’essenza ultima degli eventi, Ida Magli ha prodotto una serie di pubblicazioni e testi che hanno sovvertito il modo di percepire l’ovvio, come usava definire ciò che intorno a noi si muove e di cui si è portati ad arrotondare ogni caratteristica riducendo la realtà ad una sequenza di banali ripetitivi stimoli.

Utilizzò la sua prospettiva di docente di Antropologia culturale per rivisitare le realtà nel tempo e nello spazio. Fu molto critica nei confronti dell’Europa e delle modalità in cui si stava costruendo perché temeva potessero danneggiare la civiltà occidentale.

Si spese ampiamente per analizzare e migliorare la posizione della donna e temeva che si potesse verificare un lieve, insidioso arretramento.

Diplomata in pianoforte, la musica ha costituito  un tratto fondamentale della sua personalità.

Numerose figure di rilievo nel panorama culturale ne hanno ricordato e riconosciuto la forza nel saper lasciare, cambiando i suoi percorsi in favore della libertà e  della  possibilità di non dover mai accettare ciò che riteneva sbagliato.