Le vie dell’ottimismo possono essere molteplici

di Vittoria Di Fabio.

La realtà cambia e con essa i punti di vista e le prospettive, destando qualche perplessità circa i nuovi approcci che si succedono.

In generale nel recente passato si interveniva nel sociale modificando le condizioni economici di settori di realtà mediante incrementi che tendenzialmente seguivano una linea di comparativo equilibrio.

Di recente di fronte ad alcuni eventi è capitato di avvertire una sensazione di sorpresa a causa di scelte nuove ed insolite  e  disappunto per la non comprensione della logica di fondo anche per l’assenza di abitudine nei confronti di un nuovo approccio.

Il primo evento che ha segnato lo sconcerto nel sociale è stato l’aumento mediante un bonus di € 80 (successivamente confermato) attribuito sullo stipendio a  dipendenti la cui retribuzione non poteva essere considerata di livello preoccupante. Nell’ottica di chi è chiamato a decidere, invece, si era inteso  intervenire in favore di soggetti non indigenti in modo che l’importo erogato potesse subito entrare nel circuito del mercato anziché essere trattenuto a causa di timori derivanti dalla condizione di sottosviluppo in cui vive la categoria dei poveri.

Successivamente si è erogato un bonus di € 500 euro a favore dei docenti con  dettagliate istruzioni circa come spenderli specificando fra l’altro  che deve essere impegnato in ciò che abbia una ricaduta sulla preparazione professionale dei docenti. Non è facile capire perché si sia lasciata la libertà di utilizzarlo per recarsi a teatro o al cinema dal momento che ciò rappresenta un’acquisizione di competenze culturali da poter riversare sulle singole differenti molteplici professionalità. Informalmente pare che la scelta di molti professori stia cadendo sull’acquisto di un tablet, utile per l’attività di ognuno di loro, data l’introduzione del registro elettronico, determinando di fatto un solido risparmio sull’acquisto degli stessi da parte dell’amministrazione.

Quanto al bonus deciso ed erogato in favore delle forze dell’ordine, in particolare in questo periodo, la scelta è del tutto condivisibile anche se discutibile quanto a ridotta quantità e modalità numeriche contenute.

Per concludere qualche giorno fa, si è concepito di riconoscere alla categoria diciottenni del 2016 l’importo di € 500 che permetterebbe loro di entrare in contatto con il mondo della cultura e della bellezza della loro nazione.

Non sono poche le categorie sociali sofferenti, sottopagate, disoccupate ed altre a seguire che,  all’interno di questa nuova impostazione, aspettano chiedendosi se e quando capiterà loro di entrare nel novero di queste iniziative insperate e non prevedibili.