La Scienza è uguale per tutti. La Cultura è un bene di tutti. Appello al Capo dello Stato

di Paolo Rausa.

Appello ai Presidenti

della Repubblica,

del Consiglio dei Ministri

e della Regione Puglia

 

a favore del Museo di Storia Naturale a Calimera (Le) e di Palazzo Comi a Lucugnano (Tricase, Le)

 

La Scienza è uguale per tutti

La Cultura è un bene di tutti

Onorevole Presidente della Repubblica Sergio Mattarella,

Presidente del Consiglio dei Ministri Matteo Renzi,

Presidente Michele Emiliano, guida istituzionale della Regione Puglia, terra a favore della quale chiediamo attenzione,

chi vi scrive è un gruppo d’ignoranti sparsi lungo tutto il territorio nazionale.

Dal numero delle firme che accompagnano questo appello, risulta chiaro che siamo davvero in molti, un dato che, una volta tanto, non dovrebbe allarmare i vertici dell’ISTAT trattandosi per lo più d’Ignoranza Socratica.

Noi sappiamo di non sapere di politica, di scienze, di letteratura o di poesia, così come di arte, e proprio per questo motivo ci stanno a cuore tutte quelle realtà che sono in grado di colmare i nostri vuoti e di rispondere ai nostri dubbi.

Il Museo di Storia Naturale di Calimera, in provincia di Lecce, e il Palazzo Comi, sede di una ricca biblioteca provinciale e Casa Museo del poeta Girolamo Comi a Lucugnano, Comune di Tricase (Le), sono due fra queste realtà oggi a rischio, per le quali vogliamo sollecitare il vostro interessamento.

E’ ingiusto che una nazione che di storia e di cultura si è nutrita per secoli, vacilli così vistosamente nella salvaguardia di ciò che l’ha resa grande e che ancora le assicura dignità agli occhi del mondo.

Il Museo di Storia Naturale del Salento, ‘Naturalia’, oltre ad essere un valido Osservatorio Faunistico e un eccellente Centro di Recupero Fauna selvatica, esotica e di tartarughe marine, è rinomato per lo studio dell’ambiente e degli ecosistemi capaci di mantenere in vita gli animali che popolano il territorio: insetti, anfibi, rettili e uccelli.

Con i suoi 2000 mq di area espositiva, il Vivarium e il Parco Faunistico, ‘Naturalia’ è il Museo di Storia Naturale più grande del Sud Italia, autorevole nel mondo scientifico nazionale e internazionale grazie alle numerose ricerche e agli importanti studi in convenzione con Università e con Stati africani e sud-americani, prezioso nei risultati di divulgazione scientifica e di attività didattica a favore delle scuole.

In poche parole, un vero e proprio vanto per l’Italia, la Puglia e l’intera Comunità scientifica oltre frontiera, fermo restando il rapporto tra capitali investiti, pochi, e il rendimento offerto, molto.

Come può accadere, s’interroga a questo punto l’ignorante medio, che proprio all’apice della parabola dell’eccellenza italiana, puntualmente si debba scendere in picchiata nell’oscurantismo culturale?

Si bloccano opere già in fieri, finisce all’improvviso l’elargizione dei fondi dovuti e s’iniziano contrattazioni tra le parti, estenuanti e umilianti per entrambi i fronti: da un lato il personale del Museo, direttivo compreso, che non percepisce stipendio da marzo e tuttavia continua a pagare le tasse e a mantenere un migliaio di animali grazie a ingegnose iniziative e grazie alla solidarietà sociale, e dall’altra i rappresentanti delle Istituzioni locali che finiscono per fare seria concorrenza al console, generale e in ultimo dittatore romano Fabio Massimo, detto ‘Cunctator’, il ‘Temporeggiatore’, (275 a.C/ 203 a.C) prendendolo come esempio nella tattica di logoramento del nemico, con la differenza che qui non hanno di fronte Annibale ma il progresso di tutta la collettività, senza vessilli d’appartenenza di nessun genere.

La sentenza: SI CHIUDE per mancanza di fondi.

Voi, esimi presidenti, siete i rappresentanti di un popolo che non concorda affatto con questa decisione, siete i fiduciari di cittadini che vorrebbero vedere finalmente funzionare qualcosa in questa nazione, a iniziare dalla cultura e da realtà produttive già operanti sul territorio.

Uno di voi o uno di noi, pagherà un giorno il biglietto per visitare strutture famose come l’Accademia delle Scienze di San Francisco, in California, complimentandosi con gli statunitensi per l’efficienza e la bontà degli investimenti fatti sulla ricerca e sull’ambiente: a Museo ‘Naturalia’ chiuso, lo si continuerà a fare davvero senza alcun rimorso?

Come la Legge, anche la Scienza è uguale per tutti e in una società veramente democratica, tutti hanno il diritto di attingere e di contribuire alla Conoscenza. Bisogna mettere fine all’era del “L’erba del vicino è sempre più verde!” quando sotto i nostri piedi abbiamo prati folti e rigogliosi. Sempre verde è anche il patrimonio culturale della biblioteca di Palazzo Comi a Lucugnano, nel comune di Tricase (Lecce). Se in molti è radicata l’erronea convinzione che simili posti siano patria solo di polvere e ragnatele, l’invito a venire a visitare Casa Comi farà loro cambiare idea all’istante. Nelle sue stanze il visitatore respirerà energia di rinascita oltre alla magia del vissuto di un grande poeta come Girolamo Comi: arazzi, volumi pregiati, interesse alla lettura e serenità. Anche in questo caso, però, chi doveva fare tesoro di una simile risorsa e difenderla, sembra insistere nel farne scempio.

Il Giardino delle Rose, tanto amato dal poeta che di quegli splendidi fiori volle inghirlandare muri e vialetti nel suo palazzo, è da tempo occupato da una trattoria, mentre Casa Comi oggi è minacciata da un bando della Provincia di Lecce che prevede il passaggio dell’intera struttura in gestione privata trentennale. Intanto un piano di finanziamento per l’acquisto dell’immobile è stato presentato da parte del sindaco di Tricase, Antonio Coppola, e dell’assessore Sergio Fracasso: inesistenti i riscontri.

Onorevoli Presidenti, la nostra sollecita richiesta d’intervento è dunque fondata: riuscireste mai voi ad accettare che la fontana del Bernini in Piazza Navona a Roma, venisse ceduta a privati allo scopo di farne una piscina per cani? O che Piazza San Marco a Venezia diventasse una pista per go-kart?

L’Ignoranza è nell’uomo uno stato temporaneo e naturale che, quando cosciente, tende sempre a guadagnarsi un gradino in più nella scala del Sapere, proteggendo nel frattempo ogni suo tempio: questo è il percorso che noi ci auguriamo e vi auguriamo, Presidente della Repubblica Mattarella, Presidente del Consiglio Renzi, Presidente della Regione Puglia Emiliano.

L’Associazione dei cittadini, salentini e non, ‘Decrescita Zero’ chiede pertanto alle signorie vostre un urgente incontro per discutere e stabilire:

  • L’immediato sostegno finanziario a favore del Museo di Storia Naturale del Salento a Calimera (Lecce) (Gli animali ospitati nel Centro hanno infatti costante bisogno di cure e di alimenti, a dispetto delle lungaggini della burocrazia);
  • La difesa di Palazzo Comi, biblioteca e Casa della Cultura, a Lucugnano, Comune di Tricase (Lecce).

Solo la Natura non ha bisogno d’imparare: insegna.

Solo la Cultura non ha bisogno di ubbidire: governa.

Da Calimera e Lucugnano, lì 21/09/2015

Raffaella Verdesca, Presidente dell’Associazione Decrescita Zero      

Antonio Durante, Direttore del Museo di Storia Naturale del Salento  

Gloria Fuortes, Responsabile della Biblioteca G. Comi di Lucugnano

Simone Coluccia, Presidente Comitato Occupiamoci di Cultura

Paolo Rausa, Portavoce dei cittadini richiedenti appello

Museo di Storia Naturale del Salento: www.museocalimera.it/, S.P. Calimera-Borgagne, Km 1, 73021 Calimera (Le), tel. 324 8890790;

Biblioteca Provinciale ‘G. Comi’, p.zza G. Comi, Lucugnano, fr. Tricase (Le), tel. e fax 0833/784537, e-mail: bibliotecacomi@provincia.le.it.

721 persone hanno firmato questa petizione ad oggi (07/10/2015 ore 09:41). Adesso aiuta a diffonderla e a far aderire altri:

ai Presidenti della Repubblica, del Consiglio dei Ministri, della Regione Puglia: NO alla CHIUSURA del Museo di Storia Naturale a Calimera (Le) e della Biblioteca Provinciale di Palazzo Comi a Lucugnano (Tricase (Le)

http://www.change.org/p/ai-presidenti-ai-presidenti-della-repubblica-del-consiglio-dei-ministri-della-regione-puglia-no-alla-chiusura-del-museo-di-storia-naturale-a-calimera-le-e-della-biblioteca-provinciale-di-palazzo-comi-a-lucugnano-tricase-le?utm_source=guides&utm_medium=email&utm_campaign=petition_created

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Ci siamo appellati a Lei Sig. Presidente della Repubblica, e a Lei Sig. Presidente del Consiglio, che ha poi trasmesso per competenza il nostro appello al Ministro dei Beni Culturali e da questi al suo Capo di Gabinetto, e al Presidente della Regione Puglia

per richiedere un Vs intervento al fine di interrompere l’azione amministrativa intrapresa dalla Provincia di Lecce per assegnare Casa Comi e l’annessa Biblioteca Provinciale di Lucugnano, fr. di Tricase,  ad una società con durata trentennale e senza vincoli per la sua destinazione culturale. Girolamo Comi, poeta salentino, lì ha vissuto e ha scritto versi e ha custodito e ampliato con il contributo di tanti intellettuali salentini il fondo librario e ha sognato, come noi, di poter arricchire questa terra arsa di miseria ma nobile d’animo. Mentre il Presidente della Provincia aveva questa bella pensata si è adoperato per tagliare i fondi ad un’altra istituzione importante del Salento, il Museo di Storia Naturale di Calimera, privandola del servizio di cura e tutela della fauna selvatica.

Signori Presidenti e Sig. Ministro,

che razza di paese stiamo costruendo quello in cui un Presidente di un’Amministrazione a tempo, anzi già di fatto cancellata da un legge costituzionale, mette a repentaglio due istituzioni culturali così importanti per il Salento? A nulla sono valsi finora i nostri appelli, le nostre lotte! Vogliamo evitare esasperazioni nei confronti, che pure mai ci sono stati benché sollecitati. Sarà il caso che interveniate prima che la Commissione di Gara assegni la Casa Comi con la Biblioteca, associata nella gestione al circolo cittadino di Lecce ad una società privata. Non meritiamo di essere trattati così. Non crediamo che un singolo individuo, a capo pro-tempore di una Istituzione pubblica a scadenza, comprometta la vita e la cultura della nostra comunità, che ha subito invasioni e rapine ma mai, prima d’ora, dall’interno, dal proprio seno!

A Lucugnano, lì 06/11/2015

Biblioteca Provinciale ‘G. Comi’, p.zza G. Comi, Lucugnano, fr. Tricase (Le), tel. e fax 0833/784537, e-mail: bibliotecacomi@provincia.le.it.

Museo di Storia Naturale del Salento: www.museocalimera.it/, S.P. Calimera-Borgagne, Km 1, 73021 Calimera (Le), tel. 324 8890790;