SUPERTWEET. Per quattro sporchi voti in più

di Giuseppe Pisano.
Ci sono in giro dei personaggi, segretari di partito e sedicenti governatori, che imperversano su radio, tv e giornali alla disperata ricerca di qualche voto in più. Non chiamiamoli politici, per favore, chiamiamoli cacciatori di voti. Il politico, per quanto ottuso possa essere, ha una visione della comunità, della società, ha un disegno da realizzare. Questi cacciatori di voti, invece, pensano solo a fare terra bruciata, per guadagnare un pugno di voti sono disposti a usare il napalm contro i più deboli, contro quelli che non si possono difendere. Parlano di ruspe, di bombardare barconi, gridano e insultano, difendono la tortura e danno lezioni di etica al Papa. Si può facilmente immaginare che se gli servissero quattro sporchi voti per vincere le elezioni e per quei voti gli venisse chiesto di vendere la propria madre, non esiterebbero a farlo.
E’ il pedaggio (salato e aspro) della democrazia.