I lenti tempi del cambiamento: la voluntary disclosure

di Vittoria Di Fabio.

Finalmente è stato firmato un protocollo in materia fiscale grazie al quale fra Italia e Svizzera non esiste più il segreto bancario. Anche il Liechtenstein ha aderito all’accordo e non potrà, quindi, rifiutarsi di inoltrare le informazioni richieste a partire dal 2018 ponendo in atto una concreta collaborazione amministrativa. In realtà tutti i paesi dell’Ocse ed anche numerosi altri rilevanti Stati non membri hanno firmato l’intesa.

Gli italiani che hanno aperto conti bancari in tali paesi possono avvalersi della voluntary disclosure che permetterà loro di riportare i loro capitali in Italia evitando sanzioni penali pur dovendo, comunque, pagare quanto dovuto allo Stato.

Si presume si tratti di una quantità notevole di denaro che si spera verrà utilizzato per avviare a soluzione i numerosi problemi che affliggono l’Italia in questa fase ancora aspra della crisi e che il cittadino riesca a rendersi conto di come verranno impiegati anche e soprattutto dalle risultanze positive di interventi nei vari campi in cui la stagnazione è ancora una realtà.