DDL LA BUONA SCUOLA. Fame… di rispetto.

di Noemi Lusi.

E’ giunta notizia che dal 23 aprile gli insegnanti di alcune scuole di Roma, fra cui l’istituto comprensivo Ferraironi del V Municipio,  hanno intrapreso uno sciopero della ‘fame’ contro il ddl sulla “Buona scuola”.

Lo sciopero sta avendo luogo, per il momento, in maniera tale da vedere come protagonisti gli insegnanti a turno per uno o due giorni, ma se e non appena il ddl passerà alla Camera le insegnanti cominceranno l’azione in maniera globale e compatta allargando l’iniziativa alle altre scuole della capitale e proponendola anche  a livello nazionale.

E’ significativo che non si ricordi fino ad oggi una così forte presa di posizione che indica il determinato convincimento dei docenti, anche di coloro che non hanno ancora intrapreso la protesta. Il livello di esasperazione cui gli insegnanti sono giunti a causa di anni di altrui stasi, inerzia, disinteresse per la categoria che, anche nel caso dei più anziani docenti di ruolo, ha un contratto che risale ancora al 2009 è evidente dall’ energica scelta che è stata operata.

E’ da sottolineare che gli attuali stipendi dei docenti  sono nettamente inferiori a quelli dei principali paesi dell’Unione Europea, né si sente parlare di proposte  o di intenzioni che facciano pensare ad un possibile adeguamento.

Per fortuna molti genitori dell’istituto sostengono la protesta e si dice abbiano esposto un logo di “solidarietà agli insegnanti in sciopero della fame”.

Non è stato dato molto risalto alla notizia dai media, ma si confida che al più presto possa accadere affinché sia lasciato il giusto spazio ad un gesto che sa di triste rabbia e profonda disperazione.

No announcement available or all announcement expired.