APPROVATA LA “BUONA SCUOLA”. Tutto tutto, niente niente

di Giuseppe Tramontana.

Vuoto – Dunque, la cosiddetta “Buona scuola” è stata approvata. E questo proprio all’indomani delle bella figura da nulla eterno fatta a Bruxelles. Come direbbe Vaclav Havel, buonanima, siamo di fronte alla standardizzazione del vuoto.

Pieno – La riforma della scuola è stata approvata con i voti di quattro verdiniani, oltre che di piddini e NCD. Una bella accozzaglia che ha raggiunto quota 277 voti. 277 voti, 277 onorevoli componenti un Parlamento dichiarato illegittimo dalla Corte Costituzionale (sent. 1/2014) e soggiogati da un insulso peracottaro, che di onorevole non ha nemmeno l’abusato titolo non essendo stato nemmeno eletto. E’ proprio vero: il potere non si prende né si conserva: si raccatta. E possiamo immaginare anche dove.