Andiamo al dunque…

di Vittoria Di Fabio.

Si discute ormai  da lungo tempo sull’importanza di avere una legge elettorale all’altezza dei tempi ‘che funzioni’, anteponendola ad altre tematiche concrete su cui scricchiola la vita di tanti  italiani.

Ognuno esprime la propria ‘verità’. I termini ‘fiducia’ contro ‘voto segreto’ animano le polemiche e i dibattiti in uno scontro tanto articolato e severo quanto apparentemente incerto e confuso. Nel tempo si è sottolineato che le regole fondamentali devono essere scritte in sano accordo e non secondo prese di posizione rigide eppure non è raro che davanti all’Aula della Camera si constati un numero assai ridotto di presenti. Mentre hanno luogo schermaglie ed astuzie che ritardano il momento in cui si giungerà al voto finale, il termine ‘democrazia’ rimbalza e viene ricordato come il ‘valore’ in nome del quale ognuno asserisce di lavorare.

Gli altri, che non hanno una sostanziale posizione di rilievo, giungono a desiderare che veramente si arrivi presto ad una soluzione in modo da poter riprendere ed in taluni casi prendere in mano le tematiche di cui si  parlava molto qualche tempo fa  e che sembrano in standby.