Category Archives: RACCONTI

Sono Giuseppe e vi parlo di mio padre (e di un pezzo di storia italiana)

di Giuseppe Tramontana. Io sono Francese. Cioè io sono italiano, ma faccio Francese di cognome. Giuseppe Francese, per la precisione. Ho 36 anni. Oggi, secondo molti qui a Palermo, faccio parte di quella schiera di fortunati che hanno ottenuto un posto di lavoro nella pubblica amministrazione in qualità di orfani di vittime della mafia. Categoria fortunata, la chiamano. Sapete perché? Perché noi non abbiamo fatto nessun concorso, non siamo stati assunti grazie ad una legge dello Stato. Lo stesso Stato […]

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A Canicattì, in settembre. Per Antonio Saetta e Rosario Livatino, uomini.

di Giuseppe Tramontana.                                                                                “…poi che la vita è un male, e son moleste,                                                                                   dopo la prima giovinezza, l’ore:                                                                                      ma chi soldato fra i soldati muore,                                                                                      resta giovane sempre sulla terra:…”                                                                                               (U. Saba, Congedo) C’è, in Sicilia, una strada particolare. E’ la statale 640 che collega Porto Empedocle a Caltanissetta, spaccando in due il cuore fertile, puntellato di vigneti, delicatamente ondulato, dell’Isola. E’ una lingua d’asfalto color grigio slavato. Sale, sale, si inerpica fino a […]

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Trent’anni dopo, da Comiso a Niscemi

di Giuseppe Tramontana. Quella fu la mia prima uscita pubblica. Cioè la mia prima manifestazione. E fu indimenticabile. A dire il vero, non volevo nemmeno andarci. Fu l’insistenza di Olga a farmi cedere ed a convincermi ad andare a Comiso, dove, si diceva,da giugno erano stati installati i missili Cruise. Cruise: già il nome mi pareva qualcosa di ostico, insidioso, con quel “Cru” che ostacolava, trasmetteva durezza, opacità, e quel “ise” che sibiliva, si insinuava subdolo, traditore come un serpente […]

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Da Foma’ a Braglia

di Giuseppe Tramontana. Tra i personaggi di Dostoevskij ce n’è uno molto particolare. E’ il protagonista di uno dei romanzi meno conosciuti (almeno in Italia) del grande scrittore russo, Il villaggio di Stepacinkovo ed i suoi abitanti, e si chiama Fomà Fomic. Fomà Fomic? E chi era costui? Verrebbe da chiedersi riecheggiando Manzoni. E già, chi era? E perché lo tiro fuori adesso? Ad essere onesti, qualcuno prima di me l’ha utilizzato: Leonardo Sciascia nel Candido ovvero un sogno fatto […]

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Tre apologhi e una storiella

di Giuseppe Tramontana. PRIMO APOLOGO Il mio amico Fabio, l’altra sera, mi ha raccontato un fatto che gli era accaduto. Qualche sera prima, aprendo il portone del condominio per rincasare, ha avvertito un odore forte e acre, un odore inconfondibile: gas. “Era chiaro – mi ha detto – che in qualche appartamento c’era una fuga.” Allarmato, ha cominciato a salire le scale, annusando come un cane da caccia dietro ogni porta, finché non è riuscito a individuare l’appartamento con la […]

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