Category Archives: L’ANNACATA

Al momento di marciare

di Giuseppe Tramontana. Roboanti proclami sulla libertà di pensiero. Appello alla guerra di religione o di civiltà. Elucubrazioni sui pericoli dell’Islam. Su integrazione sì, integrazione no. E, nel contempo, assenza di qualsiasi analisi critica sulla politica occidentale (infarcita di mai sopito atteggiamento colonialistico – vedi, nel nostro infimo, il caso marò, tanto per dirne una). E, poi, dulcis in fundo, grande manifestazione – come da consuetudine – con a capo quella cinquantina di capi di stato e di governo (questa […]

Read more

Liberi tutti!

di Giuseppe Tramontana. Lo ammetto ha una faccia simpatica, con quella barba ad incorniciargli il viso da luna piena. Ma, per il resto, non mi fa ridere, è un antisemita (anche se lui sostiene di essere solo antisionista), ha accettato l’accostamento con il Front National di Le Pen e, per ultimo, ha inventato un gesto – la quenelle, una sorta di gesto dell’ombrello eseguito con tutto il braccio, teso verso il basso – che, secondo alcuni militanti antirazzisti, altro non […]

Read more

Sulla libertà che si paga. Ancora

di Giuseppe Tramontana. Era la notte tra il 12 e il 13 gennaio del 1990. Il freddo rendeva l’aria irrespirabile, a Vilnius, Lituania. Il 20 dicembre il Partito comunista lituano si era scisso dal PCUS, l’11 gennaio il Segretario generale del PCUS e capo dell’URSS Michail Gorbaciov era giunto in visita ufficiale nella capitale lituana. Voleva convincere la gente a rinunciare all’indipendenza. Infatti, per ogni evenienza, tra l’8 e il 9 diverse unità militari sovietiche erano state trasferite in territorio […]

Read more

Oscurantismo

di Giuseppe Tramontana. Qualcuno, forse, si aspetta che dica qualcosa sul fatto che l’Islam non è il fondamentalismo islamico e che non si possono confondere e colpevolizzare milioni di musulmani perbene accusandoli di essere fiancheggiatori dei fondamentalisti. Non credo ce ne sia bisogno. Ricordo solo che il termine “fondamentalismo” venne usato per la prima volta nel 1910-12 da due esponenti della chiesa battista americana, tali Dixon e Torrey, i quali, per contrastare il pericolo di progressiva secolarizzazione che stavano correndo […]

Read more

Su Charlie che se l’è cercata

di Giuseppe Tramontana. Diceva Gaston Bouthoul che nulla somiglia a una cosa più della sua caricatura. Ed, in effetti, l’atto commesso contro Charlie Hebdo non fa che confermare quanto lo stesso periodico scriveva (e disegnava) a proposito dei fondamentalisti. D’altra parte, si sa, parodie e caricature sono le critiche più penetranti. Ed essendo penetranti, anche scomode ed irritanti. Che Charlie potesse non piacere è un dato di fatto. Ed ho scoperto questa tanto profonda quanto banale verità quando sono venuto […]

Read more
1 2 3 4 5 11