Category Archives: DIRITTI

DOPO REFERENDUM. Che sia chiaro, loro non mi rappresentano

di Giovanni Puglisi. L’unica alleanza è stata quella per la difesa della democrazia, forse. Adesso a bocce ferme, come si usa dire, alcune cose occorre dirle. Anche stavolta l’abbiamo scampata. Dopo Berlusconi, anche il giovanotto di Rignano sull’Arno e il gruppo dei suoi fedeli toscani (il famigerato giglio magico) stava per mandare all’aria una delle carte costituzionali che tutto il mondo ci invidia, una Costituzione nata dal sacrificio di un’intera generazione che ha dato la vita ieri per garantire a […]

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REFERENDUM. THE DAY AFTER. I puntini sulle i

di Giuseppe Tramontana. Ho atteso un paio di giorni. Ma, a questo punto, occorre mettere i puntini sulle i. Io personalmente ho vissuto con intensità crescente questo scontro sul referendum e, spesso i toni si sono anche inaspriti, sfiorando la rissa o l’insulto. Me ne pento? Sarei ipocrita se dicessi di sì. Mi dispiace, certamente, null’altro. Non sono stato io a cercare la rissa e non sono stato io a proporre porcherie sotto forma di riforme costituzionali. Io – e […]

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Quer pasticciaccio brutto della riforma costituzionale (2^p).

di Giuseppe Tramontana. Quer pasticciaccio brutto della riforma costituzionale / 18 Quando si dice provarle tutte. Ieri sera (29 novembre) Renzi ci ha provato per strappare gli ultimi consensi. E, forse, qualcuno ci cadrà, chissà. Prima delle dieci di sera gli italiani collegati in diretta streaming con il Presidente del Consiglio hanno potuto vedere un facsimile della scheda elettorale per il Senato. Malgrado il Senato, secondo la riforma costituzionale (art. 57 comma 2) non sarà più eletto direttamente dai cittadini, […]

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Referendum, il rischio di portare indietro l’orologio della Storia

di Roberto Scarpinato*. Con la riforma si introduce una Costituzione alternativa e antagonista. Il mio dissenso nei confronti della riforma costituzionale è dovuto a vari motivi che, per ragioni di tempo, potrò esplicare solo in piccola parte. In primo luogo perché questa riforma non è affatto una revisione della Costituzione vigente, cioè un aggiustamento di alcuni meccanismi della macchina statale per renderla più funzionale, ma con i suoi 47 articoli su 139 introduce una diversa Costituzione, alternativa e antagonista nel […]

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Quer pasticciaccio brutto della riforma costituzionale (1^p.)

di Giuseppe Tramontana. Quer pasticciaccio brutto de la riforma costituzionale/1 L’art. 57 della riforma prevede che “Il Senato della Repubblica è composto da novantacinque senatori rappresentativi delle istituzioni territoriali e da cinque senatori che possono essere nominati dal Presidente della Repubblica. I Consigli regionali e i Consigli delle Province autonome di Trento e di Bolzano eleggono, con metodo proporzionale, i senatori tra i propri componenti e, nella misura di uno per ciascuno, tra i sindaci dei Comuni dei rispettivi territori. […]

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